Scorporo IVA

Lo scorporo dell’IVA manuale è una pratica che si sta via-via perdendo, anche tra i commercianti, a causa dell’automatizzazione dei macchinari.
Lo scorporo dell’IVA si pratica, solitamente, sull’aliquota del 20%: il calcolo da fare, in questo caso, è molto semplice.
Supponiamo che il bene preso in considerazione abbia un valore di 100 euro: questa somma va divisa per 1,20 e si otterrà il risultato scorporato.
Discorso simile vale su aliquote differenti: se, ad esempio, questa ha un valore del 10%, basterà dividere la somma iniziale (nel nostro caso 100 euro), diviso 1,10, ottenendo il risultato senza IVA.

Vi sono diversi modi per calcolare lo scorporo dell’IVA, in ogni caso: un altro esempio ci può essere fornito partendo da un bene dal valore di 50 euro. Se l’IVA del prodotto è del 35.588%, bisogna procedere come segue: si dividono i 50 euro per la somma di 1+35.588/100. Il risultato ottenuto, darà, come in precedenza, il valore del bene scorporato dall’IVA.

Nel calcolare lo scorporo dell’IVA, molte persone tendono erroneamente a scorporare il 20% da una cifra che, di per sé, ha già subito una maggiorazione del 20%.
Infatti, è sbagliato procedere secondo questo metodo: se disponiamo di un bene dal valore di 300 euro, con IVA al 20%, non basterà dividere per 100 e moltiplicare per 20.
Il risultato parziale, (60 in questo caso), sottratto ai 300 euro del valore iniziale, darebbe, alla fine, un risultato finale di 240 euro.
Un valore errato, visto che, come abbiamo già analizzato precedentemente, il calcolo da fare è semplicemente quello di dividere i 300 euro iniziali per un quoziente di 1.2: il risultato, dati alla mano, sarà 250, 10 in più rispetto al calcolo un po’ “maccheronico” (e sbagliato), che spesso si tende a fare.
Dividendo semplicemente per 100 e moltiplicando per 20, infatti, si ricava solo il valore dell’IVA da aggiungere, non si giunge al valore dello scorporo dell’IVA finale.

Se proprio non riuscite ad arrendervi all’evidenza, la tecnologia offre sul mercato numerosi prodotti che calcolano automaticamente lo scorporo dell’IVA; tra questi, vi vogliamo segnalare un’applicazione per l’iPhone, il moderno cellulare della Macintosh, oggetto di culto da una sempre più nutrita schiera di utenti.
Quest’applicazione riesce a scorporare, rapidamente e con tutta facilità, l’imposta sul valore aggiunto da un importo sottoposto ad IVA, mostrando anche il corrispettivo dell’imposta e il valore al netto di IVA.